Forfettari 2026: stop sconto controlli fattura elettronica
Dal 2026 i forfettari perdono la riduzione dei termini di accertamento legata alla e-fattura. Per 2,5 milioni di partite IVA si allungano i tempi di esposizione alle verifiche fiscali.
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo tuo consenso, cookie statistici (Google Analytics) per migliorare il servizio. Dettagli nella Privacy Policy.
Le novità su regime forfettario, partita IVA e sovraindebitamento, riassunte ogni giorno.
Dal 2026 i forfettari perdono la riduzione dei termini di accertamento legata alla e-fattura. Per 2,5 milioni di partite IVA si allungano i tempi di esposizione alle verifiche fiscali.
Dal 17 giugno 2026 salgono interessi di dilazione e sanzioni civili sui contributi arretrati. Definiti anche importi e scadenze per coltivatori diretti e IAP.
La Commissione Europea critica apertamente la flat tax italiana mentre l'Agenzia delle Entrate intensifica i controlli incrociati. Per le partite IVA forfettarie si apre una fase di incertezza operativa senza precedenti.
La flat tax per le partite IVA è sotto attacco su tre fronti: Commissione europea, Agenzia delle Entrate e INPS. Ecco i rischi concreti di fuoriuscita e cosa fare entro il 30 giugno.
La Circolare INPS 64/2026 aumenta i tassi su dilazioni e sanzioni civili. Impatto immediato su piani di rateazione in corso e nuove richieste per autonomi e imprese.
La Circolare INPS n. 64/2026 alza gli interessi su rateizzazioni, differimenti e sanzioni civili. I professionisti devono rivedere subito le strategie di pagamento.
Dal 15 giugno è operativo il servizio INPS per richiedere l'indennità ISCRO 2026. Requisiti stringenti, biennio di esclusione e decorrenza immediata: ecco cosa serve sapere.
Dal 15 giugno si apre la finestra per l'ISCRO 2026: importi mensili fino a 817,69 euro per sei mesi ai lavoratori autonomi in crisi di reddito.
I dati delle e-fatture ora alimentano direttamente le procedure esecutive dell'Agente della riscossione. Per professionisti e imprese, la qualità del dato trasmesso al SdI diventa questione di sopravvivenza finanziaria.
La proroga al 20 luglio per le partite IVA ISA nasconde un'insidia: chi slitta ad agosto paga lo 0,80% in più. Ecco come orientarsi tra scadenze, contributi e concordato preventivo biennale.
Il decreto dirigenziale del 23 aprile 2026 aggiorna test pratico, check list e protocollo della composizione negoziata, con nuove regole su piani, esperti e valore ai soci.
L'INPS porta a 60 le rate per i debiti contributivi con procedura interamente online. Artigiani, commercianti e professionisti senza cassa hanno ora uno strumento concreto per evitare il ruolo.
Bruxelles boccia il forfettario italiano: erode la base imponibile e indebolisce la progressività. Le raccomandazioni 2026 condizionano l'accesso a 86,6 miliardi di fondi europei.
Il Governo punta a estendere lo scaglione IRPEF al 33% fino a 60.000 euro dal 2027: 1.000 euro di risparmio annuo per oltre un milione di contribuenti, ma il FMI frena.
Le statistiche MEF 2024 confermano: autonomi e piccoli imprenditori versano il doppio di IRPEF rispetto ai dipendenti. Un divario amplificato dal carico contributivo interamente a loro carico.
Dal 2026 due regimi forfettari distinti governano la fiscalità del Terzo Settore, con effetti IVA opposti per ETS generici e per ODV/APS. Intanto il forfettario ordinario cresce, ma senza detrazioni.
Forza Italia propone un nuovo ravvedimento speciale per regolarizzare le annualità 2020-2024, vincolato all'adesione al concordato preventivo biennale. Iter incerto, ma il segnale politico è forte.
Tre esoneri contributivi totali per assunzioni stabili nel 2026: l'INPS ha definito requisiti, importi e procedure. Ecco cosa sapere per non perdere il beneficio.
Il decreto accise quater sposta al 20 luglio i versamenti per ISA e forfettari, ma raddoppia la penalità per chi paga ad agosto. Ecco come orientare la scelta.
La Circolare INPS n. 60/2026 attiva il nuovo regolamento per la rateizzazione dei contributi: fino a 60 rate mensili, domande solo online e applicazione retroattiva ai piani dal 12 gennaio 2025.