Antiriciclaggio 1° luglio 2026: nuove regole SOS professionisti
Stop agli automatismi, obbligo di referente SOS e portale Infostat-UIF: la riforma antiriciclaggio impone ai professionisti un cambio di passo immediato.
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Le novità su regime forfettario, partita IVA e sovraindebitamento, riassunte ogni giorno.
Stop agli automatismi, obbligo di referente SOS e portale Infostat-UIF: la riforma antiriciclaggio impone ai professionisti un cambio di passo immediato.
Dal 1° luglio 2026 ogni pacco e-commerce extra-UE paga 3 euro di dazio per articolo. Con la handling fee italiana da ottobre, il conto sale. Ecco cosa cambia per importatori e professionisti.
L'Agenzia delle Entrate mette in consultazione la Parte II della circolare sul Codice della crisi: chiarimenti decisivi su debiti erariali, condizioni ostative e tutele familiari.
L'imposta sostitutiva dei forfettari azzera le detrazioni IRPEF. Come evitare di perdere benefici fiscali nella dichiarazione 2026.
Il 30 giugno scadono saldo e acconto IRPEF per milioni di contribuenti, ma forfettari e soggetti ISA hanno tempo fino al 20 luglio grazie al D.L. 89/2026.
Dal 2026 i forfettari perdono la riduzione dei termini di accertamento legata alla e-fattura. Per 2,5 milioni di partite IVA si allungano i tempi di esposizione alle verifiche fiscali.
Dal 17 giugno 2026 salgono interessi di dilazione e sanzioni civili sui contributi arretrati. Definiti anche importi e scadenze per coltivatori diretti e IAP.
La Commissione Europea critica apertamente la flat tax italiana mentre l'Agenzia delle Entrate intensifica i controlli incrociati. Per le partite IVA forfettarie si apre una fase di incertezza operativa senza precedenti.
La flat tax per le partite IVA è sotto attacco su tre fronti: Commissione europea, Agenzia delle Entrate e INPS. Ecco i rischi concreti di fuoriuscita e cosa fare entro il 30 giugno.
La Circolare INPS 64/2026 aumenta i tassi su dilazioni e sanzioni civili. Impatto immediato su piani di rateazione in corso e nuove richieste per autonomi e imprese.
La Circolare INPS n. 64/2026 alza gli interessi su rateizzazioni, differimenti e sanzioni civili. I professionisti devono rivedere subito le strategie di pagamento.
Dal 15 giugno è operativo il servizio INPS per richiedere l'indennità ISCRO 2026. Requisiti stringenti, biennio di esclusione e decorrenza immediata: ecco cosa serve sapere.
Dal 15 giugno si apre la finestra per l'ISCRO 2026: importi mensili fino a 817,69 euro per sei mesi ai lavoratori autonomi in crisi di reddito.
I dati delle e-fatture ora alimentano direttamente le procedure esecutive dell'Agente della riscossione. Per professionisti e imprese, la qualità del dato trasmesso al SdI diventa questione di sopravvivenza finanziaria.
La proroga al 20 luglio per le partite IVA ISA nasconde un'insidia: chi slitta ad agosto paga lo 0,80% in più. Ecco come orientarsi tra scadenze, contributi e concordato preventivo biennale.
Il decreto dirigenziale del 23 aprile 2026 aggiorna test pratico, check list e protocollo della composizione negoziata, con nuove regole su piani, esperti e valore ai soci.
L'INPS porta a 60 le rate per i debiti contributivi con procedura interamente online. Artigiani, commercianti e professionisti senza cassa hanno ora uno strumento concreto per evitare il ruolo.
Bruxelles boccia il forfettario italiano: erode la base imponibile e indebolisce la progressività. Le raccomandazioni 2026 condizionano l'accesso a 86,6 miliardi di fondi europei.
Il Governo punta a estendere lo scaglione IRPEF al 33% fino a 60.000 euro dal 2027: 1.000 euro di risparmio annuo per oltre un milione di contribuenti, ma il FMI frena.
Le statistiche MEF 2024 confermano: autonomi e piccoli imprenditori versano il doppio di IRPEF rispetto ai dipendenti. Un divario amplificato dal carico contributivo interamente a loro carico.