Vai al contenuto principale

Privacy & Cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo tuo consenso, cookie statistici (Google Analytics) per migliorare il servizio. Dettagli nella Privacy Policy.

contributi inps

Contributi INPS 2026: interessi, sanzioni e aliquote agricole

A cura della Redazione ProfessionistaAI23 giugno 20263 min di letturaAggiornato: 23 giugno 2026 alle ore 17:25
Contributi INPS 2026: interessi, sanzioni e aliquote agricole

Dal 17 giugno 2026 l'INPS ha alzato al 4,40% il tasso di interesse per dilazione e differimento dei contributi previdenziali, adeguandosi alla decisione BCE dell'11 giugno che ha fissato il tasso di rifinanziamento principale al 2,40% 12. In parallelo, le circolari n. 67 e n. 69 hanno completato il quadro contributivo per il settore agricolo, definendo importi, aliquote e scadenze 2026 610.

Interessi e sanzioni: cosa cambia dal 17 giugno

La circolare n. 64 del 16 giugno 2026 recepisce l'aumento di 25 punti base deciso dalla BCE 2. Applicando la maggiorazione di 2 punti percentuali prevista dall'art. 13 del DL 402/1981, il tasso di dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti contributivi e delle sanzioni civili sale dal 4,15% al 4,40% 3. Lo stesso tasso si applica al differimento del versamento dei contributi a partire dalla competenza di giugno 2026 3.

Punto cruciale per chi ha già un piano di rateazione in corso: i piani di ammortamento già emessi e notificati al tasso precedente del 4,15% restano invariati 3. La novità colpisce solo le domande presentate dal 17 giugno in poi. Variano anche le sanzioni civili di cui all'art. 116, comma 8, della legge 388/2000, applicabili in caso di omesso o ritardato versamento 4. L'aggiornamento riguarda inoltre il tasso per le rateazioni dei debiti per premi assicurativi INAIL ai sensi dell'art. 2, comma 11, del DL 338/1989 4.

Contributi agricoli 2026: aliquote, importi e scadenze

Con la circolare n. 67 del 18 giugno 2026, l'INPS ha definito gli importi contributivi obbligatori per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali 9. L'aliquota IVS resta confermata al 24%, comprensiva dell'addizionale del 2%, mentre il reddito medio convenzionale giornaliero sale da 65,19 a 66,86 euro 7.

Per i coltivatori diretti in zone normali gli importi annui vanno da 3.287,09 euro in fascia 1 a 5.790,33 euro in fascia 4; per gli IAP in regime ordinario da 2.637,09 euro a 5.140,33 euro 8. Si aggiunge il contributo addizionale di 0,81 euro a giornata per un massimo di 156 giornate annue 8. Invariato il contributo di maternità a 7,49 euro, mentre l'assicurazione INAIL scende a 650 euro — 450,12 euro per territori montani e zone svantaggiate 7.

Il versamento avviene in quattro rate tramite modello F24, con scadenze il 16 luglio, 16 settembre, 16 novembre 2026 e 18 gennaio 2027 6. Chi ha compiuto 65 anni ed è titolare di pensione retributiva o mista presso le gestioni INPS beneficia della riduzione del 50% 7. La circolare n. 69 del 22 giugno 2026 ha poi illustrato le modalità di calcolo dei contributi volontari per le diverse categorie agricole, diversificate per gestione di appartenenza 10.

Cosa fare adesso

Chi assiste contribuenti con debiti previdenziali deve verificare la data di presentazione delle istanze di rateazione: solo quelle depositate prima del 17 giugno conservano il tasso al 4,15%. Per le nuove domande, il costo del piano sale di 25 punti base. Per il comparto agricolo, la prima rata scade il 16 luglio 2026: occorre aggiornare subito gli importi per fascia e zona geografica, evitando versamenti insufficienti che genererebbero proprio quelle sanzioni civili appena rincarate. Un versamento parziale oggi costa più di ieri.