Bonus Giovani, Donne e ZES 2026: esoneri contributivi e come fare domanda
A cura della Redazione ProfessionistaAIRevisionato da Pierlio Baratta, Commercialista
Pubblicato il 4 min di lettura

In sintesi
- Il decreto-legge 62/2026 ha introdotto tre esoneri contributivi totali per giovani svantaggiati, donne in difficoltà e imprese delle ZES del Mezzogiorno.
- Il Bonus Giovani non spetta più a tutti gli under 35 ma solo ai lavoratori svantaggiati, con un tetto di 650 euro mensili per 24 mesi.
- La domanda va presentata dal datore di lavoro tramite il Cassetto previdenziale prima o contestualmente all'assunzione.
- Errori nei tempi o nella verifica dei requisiti comportano la perdita del beneficio, che non viene riconosciuto retroattivamente.
- Per il Bonus ZES occorre verificare i massimali sugli aiuti di Stato già utilizzati dall'impresa per evitare la restituzione dell'aiuto.
Il decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, in vigore dal 1° maggio1, ha introdotto tre esoneri contributivi totali per favorire l'occupazione stabile di giovani svantaggiati, donne in condizioni di difficoltà e imprese che operano nelle ZES del Mezzogiorno. L'INPS ha reso operative le misure con le circolari nn. 55, 56 e 57 del 14 maggio 20262, aprendo la fase delle domande telematiche tramite il Cassetto previdenziale.
Le tre misure in breve
- Bonus Giovani (art. 2 del D.L. 62/2026): esonero per l'assunzione o la stabilizzazione di giovani svantaggiati2.
- Bonus Donne (art. 1): esonero per l'assunzione di lavoratrici svantaggiate3.
- Bonus ZES (art. 3): esonero per le imprese con unità produttive nelle Zone Economiche Speciali del Mezzogiorno4.
Per un quadro più ampio sulle agevolazioni attive quest'anno, si veda la guida ai bonus assunzioni INPS 2026 e relative scadenze.
Bonus Giovani: dallo sgravio universale all'inclusione mirata
Il Bonus Giovani 2026 segna una discontinuità rispetto al precedente decreto Coesione: l'esonero non è più accessibile a tutti gli under 35. Il D.L. 62/2026 lo riserva ai lavoratori effettivamente svantaggiati, cioè disoccupati da almeno due anni o con criticità occupazionali certificate4.
Gli elementi principali:
- importo massimo di 650 euro mensili per dipendente3;
- durata di 24 mesi4;
- copertura sia delle nuove assunzioni a tempo indeterminato sia della stabilizzazione di contratti a termine in essere5.
L'estensione alle trasformazioni dei contratti a termine risponde all'obiettivo dichiarato di ridurre la precarietà giovanile.
Bonus Donne: lavoratrici svantaggiate
Il Bonus Donne, disciplinato dall'art. 1 del decreto e regolato dalla circolare INPS n. 57/2026, riconosce lo sgravio contributivo per l'assunzione di lavoratrici svantaggiate. La categoria comprende donne in stato di disoccupazione protratta, residenti in aree depresse o con condizioni familiari specifiche6. Per i contratti a tempo indeterminato la durata dell'esonero arriva a 24 mesi6.
Bonus ZES: il nodo degli aiuti di Stato
Il Bonus ZES si rivolge alle imprese con unità produttive ubicate nelle Zone Economiche Speciali del Mezzogiorno. La misura va raccordata con la normativa sugli aiuti di Stato e con i relativi massimali de minimis o di esenzione per categoria7.
Come si presenta la domanda
Le tre misure condividono la stessa procedura. La domanda va presentata telematicamente dal datore di lavoro tramite il Cassetto previdenziale, prima o contestualmente all'assunzione8.
Secondo l'INPS, gli errori più frequenti riguardano proprio la tempistica della richiesta e la verifica preventiva dei requisiti soggettivi del lavoratore2. Nella domanda il datore deve inoltre autocertificare il rispetto delle condizioni di incremento occupazionale netto2.
In caso di errori o omissioni, l'INPS non riconosce il beneficio retroattivamente per i periodi già coperti da UniEmens2.
Requisiti comuni, fruizione e cumulo
Oltre ai requisiti specifici di ciascuna misura, valgono condizioni trasversali9:
- regolarità contributiva (DURC);
- divieto di licenziamenti nei sei mesi precedenti l'assunzione agevolata.
Chi ha posizioni contributive da sistemare può valutare prima la regolarizzazione dei contributi INPS arretrati, indispensabile per ottenere il DURC.
Lo sgravio si fruisce in sede di denuncia contributiva mensile UniEmens7. Il beneficio è cumulabile con altri incentivi solo entro i limiti fissati dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato8.
Cosa deve fare il professionista adesso
Per commercialisti e consulenti del lavoro le priorità operative sono quattro.
- Verificare la condizione di svantaggio prima della domanda: il nuovo impianto non ammette sanatorie ex post4.
- Rispettare la sequenza domanda-assunzione: un errore nei tempi comporta la perdita integrale del beneficio2.
- Controllare i massimali de minimis per il Bonus ZES: chi assiste imprese del Mezzogiorno deve incrociare l'esonero con gli aiuti già fruiti dal cliente, perché lo sforamento comporterebbe la restituzione integrale dell'aiuto7.
- Seguire le istruzioni INPS: monitorare eventuali chiarimenti integrativi sulle casistiche dubbie, a partire dalla notizia ufficiale pubblicata dall'Istituto1.
Domande frequenti
Il Bonus Giovani 2026 spetta per tutti gli under 35?
No. Il D.L. 62/2026 lo riserva ai lavoratori svantaggiati, cioè disoccupati da almeno due anni o con criticità occupazionali certificate, a differenza del precedente decreto Coesione.
Quando va presentata la domanda per gli esoneri?
Il datore di lavoro deve inviarla telematicamente tramite il Cassetto previdenziale prima o contestualmente all'assunzione. In caso di errori l'INPS non riconosce il beneficio retroattivamente.
Gli esoneri sono cumulabili con altri incentivi?
Sì, ma solo entro i limiti della disciplina europea sugli aiuti di Stato. Per il Bonus ZES occorre verificare anche i massimali de minimis già utilizzati dall'impresa.
Fonti (9)
- 1.Bonus Giovani 2026 – Notizia ufficiale INPSFonte ufficiale · inps.it ·
- 2.Circolare INPS n. 55 del 14-05-2026 – Bonus Giovani (art. 2 D.L. 62/2026)Fonte ufficiale · inps.it ·
- 3.Circolare INPS n. 57 del 14-05-2026 – Bonus Donne (art. 1 D.L. 62/2026)Fonte ufficiale · inps.it ·
- 4.Circolare INPS n. 56 del 14-05-2026 – Bonus ZES (art. 3 D.L. 62/2026)Fonte ufficiale · inps.it ·
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