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    Bonus assunzioni INPS 2026: istanze entro il 30 settembre e requisiti

    A cura della Redazione ProfessionistaAIRevisionato da Pierlio Baratta, Commercialista

    Pubblicato il 4 min di lettura

    Bonus assunzioni INPS 2026: istanze entro il 30 settembre e requisiti

    In sintesi

    • Le istanze per i bonus giovani, donne e ZES del Decreto Coesione, relativi ad assunzioni dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025, vanno inviate entro il 30 settembre 2026.
    • Il termine è perentorio: chi non presenta la domanda in tempo perde definitivamente il diritto all'esonero.
    • Per le mensilità già maturate e non fruite è possibile recuperare gli arretrati tramite conguaglio.
    • Per le assunzioni del 2026 valgono i nuovi esoneri del D.L. n. 62/2026, con ZES estesa a Marche e Umbria per il bonus giovani e un tetto di 10 dipendenti per il bonus ZES.
    • Lo sgravio può arrivare fino a 15.600 euro per lavoratore in due anni, per cui una ricognizione immediata delle assunzioni è indispensabile.

    Il messaggio INPS n. 2451 del 23 luglio 2026 fissa un termine perentorio: entro il 30 settembre 2026 vanno presentate tutte le istanze per i bonus contributivi degli articoli 22-24 del Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024, convertito in L. n. 95/2024). Dal 1° ottobre non si potranno più inviare nuove domande per le assunzioni e le trasformazioni contrattuali effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 20251.

    Chi è coinvolto dalla scadenza

    La chiusura riguarda i datori di lavoro che, nel periodo settembre 2024 – dicembre 2025, hanno effettuato assunzioni o trasformazioni agevolabili con uno dei tre esoneri del Decreto Coesione1. Si tratta di esoneri contributivi totali a carico del datore di lavoro, esclusi i premi INAIL1.

    Bonus giovani (art. 22)

    Copre le assunzioni a tempo indeterminato di personale non dirigenziale under 35, privo di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi o al primo contratto a tempo indeterminato. Il massimale è di 500 euro mensili, che salgono a 650 euro nelle regioni della ZES Unica. Le istruzioni operative sono nella circolare INPS n. 90/2025 e nel messaggio n. 1935/20251.

    Bonus donne (art. 23)

    Riguarda le lavoratrici prive di impiego da almeno 24 mesi, ovunque residenti, oppure da almeno 6 mesi se residenti nelle regioni ZES. Le indicazioni operative sono nella circolare n. 91/20252.

    Bonus ZES Unica Mezzogiorno (art. 24)

    Prevede un esonero fino a 650 euro mensili per le assunzioni a tempo indeterminato in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Le istruzioni sono nella circolare INPS n. 10 del 3 febbraio 20263.

    Termine perentorio: cosa si rischia

    Il messaggio n. 2451/2026 non lascia margini interpretativi: il termine è perentorio e dal 1° ottobre 2026 non sarà più ammessa la trasmissione di nuove istanze4. Il mancato invio entro il 30 settembre determina la perdita definitiva del diritto all'esonero contributivo5.

    La circolare INPS n. 80 del 24 luglio 2026 ha aggiornato le indicazioni alle strutture territoriali sulla gestione delle istanze in scadenza6.

    Recupero degli arretrati

    Per le mensilità già maturate e non ancora fruite è possibile recuperare gli arretrati: completato il quadro operativo, i datori di lavoro possono chiedere il conguaglio delle somme spettanti7. Chi ha diritto all'esonero ma non lo ha ancora applicato ha quindi interesse a presentare l'istanza in tempo anche per non perdere quanto già maturato. Per una visione d'insieme degli altri adempimenti contributivi dell'anno è utile la guida su contributi INPS 2026, interessi, sanzioni e aliquote.

    I nuovi bonus 2026 del D.L. n. 62/2026

    Mentre si chiudono le vecchie istanze, il legislatore ha ridisegnato gli incentivi per le assunzioni del 2026.

    Nuovo bonus giovani (art. 2)

    Prevede un esonero del 100% per 24 mesi, fino a 500 euro mensili nelle regioni ordinarie e 650 euro nelle regioni ZES, ampliate a Marche e Umbria. Vale per le assunzioni dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 di under 35 mai occupati a tempo indeterminato o disoccupati da almeno 24 mesi8.

    Bonus ZES 2026 (art. 3)

    È riservato ai datori di lavoro con al massimo 10 dipendenti nel mese dell'assunzione che assumono persone con almeno 35 anni di età e disoccupate da almeno 24 mesi. L'esonero è totale, fino a 650 euro mensili per 24 mesi9.

    Istruzioni operative e vincoli

    L'INPS ha pubblicato le circolari operative nn. 55, 56 e 57 del 14 maggio 20262. Il beneficio viene revocato in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo nei 6 mesi successivi all'assunzione, ma è prevista la portabilità dello sgravio residuo al successivo datore di lavoro2.

    Cosa fare subito

    • Ricognizione delle assunzioni 2024-2025: individuare tutte le assunzioni e trasformazioni effettuate tra settembre 2024 e dicembre 2025 ancora prive di istanza1. Restano poco più di sessanta giorni alla scadenza.
    • Invio delle domande entro il 30 settembre 2026: dopo quella data il diritto all'esonero si perde5.
    • Verifica degli arretrati: quantificare le mensilità maturate e non fruite da recuperare tramite conguaglio7.
    • Controllo delle assunzioni 2026: verificare i nuovi requisiti del D.L. n. 62/2026, in particolare il tetto di 10 dipendenti per il bonus ZES9 e l'estensione a Marche e Umbria per il bonus giovani8.

    Non agire significa rinunciare a uno sgravio che, con il massimale di 650 euro mensili per 24 mesi9, può valere fino a 15.600 euro per lavoratore. Se l'azienda ha anche posizioni contributive scoperte, conviene valutare in parallelo le opzioni di dilazione dei contributi INPS.

    Domande frequenti

    Cosa succede se presento l'istanza dopo il 30 settembre 2026?

    Il termine è perentorio: dal 1° ottobre 2026 non è più ammessa la trasmissione di nuove istanze e il mancato invio comporta la perdita definitiva del diritto all'esonero .

    Quali assunzioni rientrano nella scadenza del 30 settembre?

    Le assunzioni e trasformazioni contrattuali effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025 agevolabili con i bonus giovani, donne e ZES degli articoli 22-24 del Decreto Coesione .

    Posso recuperare gli esoneri non applicati sulle mensilità passate?

    Sì, per le mensilità già maturate e non fruite i datori di lavoro possono chiedere il conguaglio delle somme spettanti .

    Fonti (9)

    1. 1.
    2. 2.
    3. 3.
    4. 4.
    5. 5.
    6. 6.
      Circolare INPS n. 80 del 24-07-2026 – Incentivi all'assunzioneFonte ufficiale · inps.it ·
    7. 7.
    8. 8.
    9. 9.

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