Precompilata 2026 per partite IVA forfettarie: novità, date e controlli
A cura della Redazione ProfessionistaAIRevisionato da Pierlio Baratta, Commercialista
Pubblicato il 4 min di lettura

In sintesi
- Dal 20 maggio 2026 anche i titolari di partita IVA in regime forfettario e di vantaggio trovano online il modello Redditi PF precompilato.
- Il modello è costruito con i dati di fatture elettroniche, corrispettivi telematici e, per i forfettari, con i contributi INPS che confluiscono nel quadro RR.
- L'invio senza modifiche evita il controllo formale sugli oneri detraibili e deducibili comunicati da soggetti terzi, ma conviene solo se i dati sono corretti.
- La trasmissione del Redditi PF è possibile dal 27 maggio e la scadenza è il 2 novembre 2026.
- Nei sabati 23 maggio e 6, 13 e 20 giugno è attivo un call center straordinario dedicato ai contribuenti non professionisti.
Dal 20 maggio 2026 il modello Redditi Persone Fisiche precompilato è accessibile anche ai titolari di partita IVA in regime forfettario e di vantaggio1. La novità riguarda una platea in crescita: nel primo trimestre 2026 il 56,3% delle nuove aperture di partita IVA, pari a 104.136 contribuenti, ha scelto il regime forfettario, con un aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 20252.
Cosa cambia per forfettari e regime di vantaggio
L'Agenzia delle Entrate predispone il Redditi PF precompilato partendo dai dati reddituali desumibili dalle fatture elettroniche trasmesse tramite SDI e dai corrispettivi telematici1. Per i forfettari il modello contiene anche le informazioni sui contributi previdenziali dell'impresa artigianale o commerciale comunicate dall'INPS, che confluiscono nel quadro RR3.
L'accesso avviene con SPID, CIE o Carta Nazionale dei Servizi1.
Il vantaggio sui controlli
Se il modello viene inviato senza modifiche, anche tramite intermediario, non si effettua il controllo formale sugli oneri detraibili e deducibili comunicati da soggetti terzi3. È un incentivo ad accettare il precompilato così com'è, ma ha senso solo se i dati precaricati corrispondono effettivamente alla situazione del contribuente: accettare un modello con importi errati non mette al riparo dalle conseguenze dell'errore.
Il calendario: date da segnare
Il cronoprogramma 2026 distingue i tempi del 730 da quelli del Redditi PF:
- 730: consultazione dal 30 aprile, invio dal 14 maggio, termine ultimo il 30 settembre4;
- Redditi PF: accesso e modifica dal 20 maggio, trasmissione dal 27 maggio5, termine ultimo il 2 novembre 2026, perché il 31 ottobre cade di sabato4;
- Annullamento: chi vuole annullare un Redditi già inviato con modello F24 ha tempo fino al 26 giugno; l'operazione è consentita una sola volta5.
Per orientarsi sui versamenti che seguono la dichiarazione, è utile tenere sotto mano il calendario delle scadenze fiscali del 30 giugno 2026 per IRPEF dei forfettari e ISA.
Il canale della precompilata sta registrando un forte utilizzo: nelle prime due settimane dalla messa online gli accessi sono stati oltre 4 milioni e l'80% degli utenti ha scelto il 730 semplificato6.
Assistenza telefonica anche il sabato
Per la fase più intensa della campagna dichiarativa l'Agenzia ha attivato un servizio di assistenza telefonica straordinaria il sabato mattina. Le giornate sono quattro, 23 maggio e 6, 13 e 20 giugno, con operatori attivi dalle 9 alle 137. I numeri da chiamare sono:
- 800.90.96.96 da rete fissa;
- 06.97.61.76.89 da cellulare;
- 0039.06.45.47.04.68 dall'estero7.
Il servizio è dedicato all'utenza non professionale ed è gestito da consulenti fiscali specializzati7.
Una platea giovane e digitale
Oltre la metà delle nuove partite IVA del primo trimestre, il 51,6%, è stata aperta da contribuenti under 352. Per una generazione abituata ai servizi online la precompilata può essere uno strumento immediato, ma resta necessario controllare con attenzione la correttezza dei dati precaricati, soprattutto per chi affronta la prima dichiarazione da forfettario.
Cosa fare adesso
- Verificare i dati prima di accettare: confrontare fatture SDI, corrispettivi e contributi INPS riportati nel quadro RR con la propria documentazione. L'allineamento tra queste fonti non va dato per scontato.
- Valutare l'invio senza modifiche: se i dati sono corretti, l'accettazione evita il controllo formale sugli oneri comunicati da terzi3.
- Rispettare la finestra di invio: la trasmissione del Redditi PF è possibile dal 27 maggio; in caso di errori su un modello già inviato con F24, l'annullamento è ammesso entro il 26 giugno e una sola volta5.
- Non sostituire il consulente con il call center: l'assistenza del sabato è riservata ai non professionisti7 e non prende il posto dell'intermediario, che resta il presidio principale per una dichiarazione corretta.
Chi è in regime forfettario farebbe bene anche a considerare le regole sui controlli fiscali, a partire dalla fine della riduzione dei termini di accertamento per i forfettari.
Domande frequenti
Da quando i forfettari possono inviare il Redditi PF precompilato 2026?
Il modello è consultabile e modificabile dal 20 maggio 2026, mentre la trasmissione è possibile dal 27 maggio. Il termine ultimo è il 2 novembre 2026, perché il 31 ottobre cade di sabato.
Quali dati usa l'Agenzia per precompilare la dichiarazione dei forfettari?
Il modello si basa sui dati delle fatture elettroniche trasmesse tramite SDI e dei corrispettivi telematici. Per i forfettari include anche i contributi previdenziali comunicati dall'INPS, riportati nel quadro RR.
Accettare il precompilato senza modifiche evita i controlli?
Se il modello è inviato senza modifiche, anche tramite intermediario, non si effettua il controllo formale sugli oneri detraibili e deducibili comunicati da soggetti terzi. Conviene però solo se i dati precaricati sono corretti.
Fonti (7)
- 1.Modello Redditi Persone Fisiche 2026 – Istruzioni (Fascicolo 1, aggiornato al 13 maggio 2026)Fonte ufficiale · agenziaentrate.gov.it ·
- 2.
- 3.La Dichiarazione precompilata 2026 – Guida ufficiale Agenzia delle EntrateFonte ufficiale · agenziaentrate.gov.it ·
- 4.
- 5.
- 6.Precompilata 2026, aperto il canale per l'invio del 730: oltre 4 milioni di accessi, l'80% sceglie la modalità semplificataFonte ufficiale · agenziaentrate.gov.it ·
- 7.Precompilata 2026, dal 23 maggio al via l'assistenza straordinaria. Call center attivo anche il sabatoFonte ufficiale · agenziaentrate.gov.it ·


