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    partita iva

    Concordato preventivo 2026-2027: pagella ISA e rating a colori

    A cura della Redazione ProfessionistaAI22 settembre 20263 min di letturaAggiornato: 22 settembre 2026 alle ore 17:16
    Concordato preventivo 2026-2027: pagella ISA e rating a colori

    Dalla sera del 22 settembre 2026 i cassetti fiscali di 2,7 milioni di soggetti ISA ospitano lettere personalizzate dell'Agenzia delle Entrate con le coordinate del concordato preventivo biennale 2026-2027 1. Per la prima volta le comunicazioni distinguono due platee — nuovi aderenti e contribuenti che rinnovano il patto — con benefici e obblighi profondamente diversi. Il termine per accettare o revocare la proposta è il 31 ottobre 2026 6.

    Il voto ISA come baricentro della proposta

    Il sistema degli Indici Sintetici di Affidabilità resta il cuore pulsante del meccanismo. La nota metodologica del MEF (D.M. 11 maggio 2026) traccia il percorso: si parte dal voto ISA del contribuente per costruire una proposta di reddito che punta tendenzialmente a un punteggio di affidabilità pari a 10 5. Chi ha una pagella insufficiente — voto basso, colore critico — ottiene riduzioni consistenti sul reddito concordato proposto dal Fisco, ma paga un prezzo simmetrico: nel ravvedimento speciale l'imposta sostitutiva cresce al decrescere del punteggio 7. L'applicazione degli ISA sull'annualità 2025 è condizione necessaria per accedere al CPB 2026-2027 5. Chi non rientra nel perimetro ISA, semplicemente, resta fuori.

    L'analisi di convenienza, dunque, non è mai standardizzabile. Ogni partita IVA deve misurare il proprio rating e proiettare gli effetti su due anni di imposte, acconti e potenziali accertamenti.

    Rinnovo: il pacchetto premiale rafforzato

    Delle circa 460.000 partite IVA che già sperimentano il CPB nel biennio in corso, una quota significativa valuterà il rinnovo per il 2026-2027 2. Il decreto Omnibus (D.Lgs. 148/2026), in vigore dal 12 agosto 2026, ha costruito un impianto di incentivi differenziati per chi prosegue il patto 4. I contribuenti che rinnovano accedono a soglie di esonero dal visto di conformità più elevate: 100.000 euro annui per la compensazione dei crediti IVA (contro 70.000 ordinari) e 70.000 euro per imposte dirette e IRAP (contro 50.000) 6. A questo si aggiunge l'anticipazione di due anni — anziché uno — dei termini di decadenza dell'accertamento, e la possibilità di rateizzare saldo e acconto senza interessi 6.

    Ma la vera leva è il ravvedimento speciale per le annualità dal 2020 al 2023, riservato esclusivamente a chi rinnova 9. Il meccanismo consente di sanare irregolarità pregresse con imposta sostitutiva e determinazione forfettaria graduate sul punteggio ISA 2. È un'opzione potente per chi vuole chiudere il contenzioso potenziale sul passato, ma richiede una simulazione accurata perché il costo varia sensibilmente in funzione del rating.

    Il correttivo Omnibus ha anche ammorbidito alcune cause di decadenza: i nuovi ingressi societari con redditi entro i 35.000 euro non bloccano più la prosecuzione del concordato 4, e il contribuente può correggere i dati comunicati ai fini della proposta tramite ravvedimento, riducendo il rischio di perdere il patto per errori formali 3.

    Cosa fare entro il 31 ottobre

    La Guida operativa predisposta congiuntamente da CNDCEC e Agenzia delle Entrate, pubblicata il 16 settembre 2026, è il documento di riferimento per orientare le scelte 8. I professionisti devono concentrarsi su tre passaggi: verificare il punteggio ISA 2025 del cliente; simulare la proposta di reddito concordato e l'eventuale imposta sostitutiva del ravvedimento speciale; confrontare il costo complessivo del patto con il risparmio atteso in termini di riduzione della pressione accertativa per la durata del biennio 9. Chi ha un rating alto pagherà meno in sede di ravvedimento ma riceverà una proposta di reddito più elevata. Chi ha un rating basso otterrà uno sconto significativo sul reddito, ma il ravvedimento costerà di più. Non esiste una risposta valida per tutti: ogni decisione è una funzione del colore della propria pagella.