Esonero INPS under 35: stabilizzazione fino a 500 euro al mese

L'INPS ha pubblicato il 3 luglio 2026 la circolare n. 72 con le istruzioni operative sull'incentivo alla stabilizzazione dei giovani under 35: esonero contributivo totale fino a 500 euro mensili per 24 mesi, riservato alle trasformazioni a tempo indeterminato di contratti a termine effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026 1. La misura, introdotta dall'art. 4 del D.L. 62/2026, convertito nella Legge 112/2026, punta a ridurre la precarietà giovanile incentivando i datori di lavoro privati a consolidare rapporti già avviati 2.
Chi può accedere e a quali condizioni
La platea dei beneficiari comprende tutti i datori di lavoro privati, inclusi quelli del settore agricolo e i non imprenditori, con l'esclusione delle Pubbliche Amministrazioni 3. I lavoratori interessati devono avere meno di 35 anni alla data della trasformazione (34 anni e 364 giorni) ed essere inquadrati come operai, impiegati o quadri: il personale dirigenziale è escluso 4.
Non tutte le trasformazioni sono ammesse. Possono beneficiare dell'esonero solo le trasformazioni di contratti a termine di durata non superiore a 12 mesi, instaurati entro il 30 aprile 2026 3. Restano fuori i contratti di lavoro domestico, di apprendistato e di lavoro intermittente 3. L'esonero spetta anche per le trasformazioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, anche se la missione verso l'utilizzatore resta a tempo determinato 4.
Il datore di lavoro deve rispettare gli obblighi contributivi e la normativa sul lavoro, applicare i trattamenti economici previsti dalla contrattazione collettiva e — requisito cruciale — realizzare un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti la trasformazione 15.
Come si distingue dagli altri bonus occupazionali
L'incentivo alla stabilizzazione non va confuso con il "Bonus Giovani 2026" disciplinato dalla circolare INPS n. 55/2026, che incentiva le nuove assunzioni a tempo indeterminato di under 35 svantaggiati o molto svantaggiati — cioè privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi (o 6 mesi per le categorie svantaggiate) — con un tetto che può arrivare a 650 euro mensili nelle aree ZES del Mezzogiorno 69. La differenza strutturale è netta: l'incentivo ex art. 4 riguarda esclusivamente trasformazioni di rapporti già in essere, non nuove assunzioni, e opera in una finestra temporale limitata di cinque mesi 10. Il pacchetto complessivo del D.L. 62/2026 include anche il Bonus Donne (fino a 800 euro mensili nelle ZES) e il Bonus ZES per le piccole imprese del Mezzogiorno 9.
Modalità di domanda e prossimi passi
Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica tramite il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo), utilizzando il modulo "Incentivi decreto Lavoro 2026 – Incentivo alla stabilizzazione" 1. Il canale non è ancora attivo: l'INPS ha annunciato che l'apertura sarà comunicata con un successivo messaggio 2. Per i bonus Giovani, Donne e ZES il portale è invece operativo dall'11 giugno 2026, con i messaggi n. 1966, 1968 e 1970 7.
I professionisti che gestiscono il personale devono agire subito su due fronti. Primo: verificare quali contratti a termine in essere — instaurati entro il 30 aprile 2026 e di durata non superiore a 12 mesi — coinvolgono lavoratori under 35, così da pianificare le trasformazioni nella finestra 1° agosto – 31 dicembre 2026. Secondo: monitorare il messaggio INPS che attiverà il modulo telematico, per non perdere la priorità nella prenotazione delle risorse. In caso di trasformazione part-time, il massimale di 500 euro si riduce proporzionalmente all'orario 3: un dettaglio determinante nei calcoli di convenienza prima di procedere.