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partita iva

Concordato preventivo biennale 2026-2027: guida a flat-tax e premi

A cura della Redazione ProfessionistaAI21 maggio 20263 min di letturaAggiornato: 22 maggio 2026 alle ore 17:44
Concordato preventivo biennale 2026-2027: guida a flat-tax e premi

Il Senato ha approvato con voto di fiducia il DL Fiscale (D.L. 38/2026), ridisegnando il Concordato Preventivo Biennale 2026-2027 con premi fedeltà per chi rinnova, nuove soglie ISA e termine di adesione spostato al 31 ottobre 3. Una platea stimata di 460mila partite IVA che hanno già scelto il patto col Fisco nel biennio 2024-2025 è ora chiamata a decidere se rinnovare l'accordo, con incentivi significativamente più generosi 1.

Nuovo calendario e software operativo

Il software ufficiale "Il tuo ISA 2026 CPB" (versione 1.0.0) è disponibile dal 13 maggio 2026 sul portale dell'Agenzia delle Entrate, con un mese di ritardo rispetto alla data originaria del 15 aprile 9. Questo slittamento ha spinto Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti a chiedere ai ministri Giorgetti e Leo di spostare i versamenti IRPEF dal 30 giugno al 20 luglio senza maggiorazioni 4. L'adesione al CPB si perfeziona compilando il quadro P del modello Redditi 2026, con trasmissione telematica entro il 31 ottobre 2026 7. Il software consente anche di revocare, entro gli stessi termini, un'eventuale precedente adesione 9.

La proposta di concordato copre il reddito di lavoro autonomo, il reddito d'impresa e il valore della produzione netta ai fini IRAP per i periodi d'imposta 2026 e 2027 5. L'eventuale incremento di reddito calcolato per il 2026 rispetto a quanto dichiarato nel 2025 è considerato solo al 50%, una modulazione che vale anche ai fini IRAP 5.

Soglie ISA, flat-tax e premi fedeltà

La vera novità strutturale riguarda l'ampliamento della platea. Il DL Fiscale introduce soglie di incremento del 30% per chi ha voti ISA tra 6 e 8, e del 35% per punteggi tra 1 e 6 3. Per i contribuenti più virtuosi (ISA da 8 a 10) che rinnovano, le aliquote di incremento si dimezzano: dal 10% al 5%, dal 15% al 7,5%, dal 25% al 12,5% 6.

L'imponibile aggiuntivo — cioè la differenza positiva tra reddito concordato e reddito ante CPB — è assoggettato a imposta sostitutiva flat-tax al 10%, 12% o 15% in funzione del punteggio ISA 7. Dalla soglia di 85.000 euro di eccedenza si torna però all'aliquota ordinaria (24% IRES o 43% IRPEF) 7.

Il pacchetto premi per chi rinnova include: taglio di due anni dei termini di accertamento, innalzamento della soglia di esonero dal visto di conformità a 100mila euro per l'IVA e 70mila per imposte dirette e IRAP, stop agli interessi sui versamenti rateali 6.

Decadenza e cautele operative

La convenienza non deve far dimenticare i rischi. Le cause di decadenza includono l'accertamento di attività non dichiarate per importi superiori al 30% dei ricavi, i reati tributari ex D.Lgs. n. 74/2000 e l'omessa dichiarazione 7. Chi ha aderito è comunque tenuto a presentare i modelli ISA 10.

Per il professionista che assiste le partite IVA, il da farsi è immediato: scaricare il software dall'Agenzia delle Entrate, simulare la proposta per ciascun cliente, valutare l'impatto della flat-tax rispetto alla tassazione ordinaria e monitorare l'iter parlamentare alla Camera per eventuali ulteriori modifiche 8. Il tempo c'è — fino al 31 ottobre — ma la complessità delle variabili richiede di iniziare adesso.