Notizie del 16 marzo 2026
Novità sul regime forfettario, partita IVA, flat tax, contributi INPS e fatturazione
Nel 2026 arrivano importanti chiarimenti e aggiornamenti sul regime forfettario. L’Agenzia delle Entrate ha precisato che il superamento della soglia di 85.000 euro di compensi, se dovuto a un errore e successivamente sanato con la restituzione delle somme indebitamente percepite, non comporta l’uscita dal regime (fonti: Commercialista Telematico 10/03/2026; Brocardi.it 13/03/2026; EC News 09/03/2026). Questo rappresenta un dietrofront rispetto a precedenti interpretazioni, offrendo maggiore tutela ai contribuenti che commettono errori involontari. Tuttavia, l’errore del committente che fa superare la soglia è considerato irrilevante ai fini dell’uscita dal regime (Fisco 7, 16/03/2026).
È in arrivo un ravvedimento operoso specifico per gli errori nel regime forfettario, che consentirà di correggere le irregolarità senza perdere i benefici fiscali (Fisco e Tasse, 16/03/2026; Il Sole 24 Ore, 09/03/2026). Inoltre, è confermata l’esenzione dall’obbligo di certificazione unica (CU) per i forfettari nel 2026, con alcune eccezioni da monitorare attentamente (QuiFinanza, 16/03/2026).
Sul fronte contributivo, i forfettari devono presentare la domanda INPS per lo sconto contributivo 2026 entro il 28 febbraio o 2 marzo, a seconda delle indicazioni fornite (Fisco 7, 26/02/2026; Investireoggi, 28/02/2026). Questo sconto rappresenta un importante vantaggio per la gestione previdenziale dei contribuenti in regime agevolato.
Per quanto riguarda la fatturazione e la gestione della partita IVA, si segnala che la riapertura della partita IVA è obbligatoria per incassare vecchie fatture, anche in caso di cessazione (QuotidianoPiù, 11/03/2026). Inoltre, per i commercianti di rottami è stata confermata l’applicabilità del regime forfettario, con specifici requisiti e adempimenti IVA da rispettare (EC News, 16/02/2026).
Nel settore terzo settore, dal 2026 sono stati introdotti nuovi regimi forfettari dedicati a ETS non commerciali, Odv e APS, ampliando le opportunità di agevolazioni fiscali per queste realtà (Il Sole 24 Ore, 11/03/2026).
Infine, per i professionisti e sportivi dilettanti, il modello Redditi PF 2026 presenta novità rilevanti nella gestione del regime forfettario, con particolare attenzione ai compensi percepiti e alla loro corretta dichiarazione (Fisco 7, 13/03/2026).
Sovraindebitamento, crisi d'impresa, esdebitazione e procedure concorsuali
Nessuna notizia specifica è stata fornita sul tema del sovraindebitamento, crisi d’impresa, esdebitazione o procedure concorsuali nelle fonti indicate.