Notizie del 28 febbraio 2026
Novità sul regime forfettario
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Regime 398/1991 per ASD e SSD (TeamSystem, 23/02/2026): l’articolo illustra requisiti, trattamento IVA e adempimenti per il 2026 relativi al regime speciale di cui alla legge n. 398/1991. Cosa cambia e impatto pratico: le associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive dilettantistiche devono verificare i requisiti specifici per mantenere il regime agevolato e adeguare fatturazione e adempimenti IVA per il 2026, con possibili adeguamenti contabili per chi intende restare nella franchigia.
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Riduzione contributiva INPS per i forfettari (Fisco 7, 26/02/2026; Investireoggi, 24/02/2026): scadenza perentoria per la domanda di sconto contributi fissata il 28 febbraio 2026 (alcune fonti segnalano dubbi tra 28/2 e 2/3). Cosa cambia e impatto pratico: i contribuenti in regime forfettario che vogliono beneficiare della riduzione contributiva devono presentare tempestivamente la richiesta entro il termine indicato; il mancato invio comporta la perdita dell’agevolazione per l’anno, con effetti sui versamenti e sulle posizioni previdenziali.
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Requisiti, decadenza e rischi (MySolution 04/02/2026; EC News vari 11/02–23/02/2026; La Legge per tutti 23/02/2026): più segnalazioni sul tema del superamento delle soglie e sull’errore nei compensi che determina la fuoriuscita dal regime forfettario. Cosa cambia e impatto pratico: errori di certificazione o superamento delle soglie di ricavi/compensi — anche commessi involontariamente — possono comportare la perdita del regime e l’applicazione ordinaria di IVA e imposte; necessaria attenzione a limiti e a corretta fatturazione.
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Altre precisazioni pratiche (Il Sole 24 ORE, EC News, Altalex, vari febbraio 2026): statistiche sull’adozione della ridotta aliquota (flat tax 5%) – Il Sole 24 ORE (23/02/2026) riferisce che tre forfettari su dieci pagano al 5% — e chiarimenti sull’applicabilità del regime in presenza di partecipazione a contratti di rete o quote in Srl fallite (EC News 10–17/02/2026). Cosa cambia e impatto pratico: la partecipazione a reti o il coinvolgimento in Srl fallite non costituiscono di per sé motivo di esclusione; resta però il controllo puntuale delle condizioni soggettive e oggettive per mantenere il forfettario.
Partita IVA: affitti brevi, adempimenti e controlli
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Affitti brevi e obbligo di partita IVA (Corriere della Sera 28/02/2026; Il Sole 24 ORE 18/02 e 22/02/2026; Commercialista Telematico 27/02/2026): molte note su quando l’attività di locazione breve richiede apertura di partita IVA — talvolta anche per singoli giorni. Cosa cambia e impatto pratico: i proprietari che esercitano locazioni ripetute o organizzate possono essere obbligati ad aprire partita IVA; dipendenti pubblici e professionisti devono valutare incompatibilità e rischi di sanzioni o perdita del rapporto di lavoro.
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Adempimenti e rischi fiscali per le partite IVA (Fisco 7 17/02/2026; PartitaIva.it, InformazioneFiscale e altri, febbraio 2026): obblighi di riscossione debiti anche dopo cessazione (obblighi che ricadono sugli eredi), ipotesi di rottamazione quinquies (04/02/2026), e incremento dei controlli fiscali e tracciamento dati immobiliari. Cosa cambia e impatto pratico: chi ha o chiudere una partita IVA deve gestire con attenzione debiti tributari e adempimenti dichiarativi; strumenti di rateizzazione o definizione agevolata (rottamazione) e il nuovo tracciamento aumentano il rischio di accertamenti e la necessità di consulenza tempestiva.
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Interventi a sostegno e misure per nuove aperture (PartitaIva.it 27/02/2026; Fisco 7 03/02/2026): bonus per giovani imprenditori e contributi per partite IVA aperte tra luglio 2024 e fine 2025. Cosa cambia e impatto pratico: esistono misure economiche e bonus espressi nelle notizie che possono ridurre il costo d’ingresso per nuove partite IVA; è opportuno verificare requisiti e termini (es. domande entro scadenze indicate dalle singole misure).